giovedì 29 maggio 2008

Governo scatenato: abolito il mercoledì


Dopo l’Ici, ecco un nuovo provvedimento del governo Berlusconi destinato a sollevare gli italiani dal caro-vita: entro la fine del 2008 il mercoledì verrà abolito dai giorni della settimana.

“Siamo partiti dal presupposto che molte famiglia italiane faticano ad arrivare a fine mese” spiega il ministro Tremonti “così abbiamo pensato che fosse opportuno accorciare i mesi. Secondo i nostri calcoli la scomparsa del mercoledì porterà nelle tasche degli italiani un complessivo di 1200-1300 euro in più l’anno”.

Non mancano le reazioni nel mondo politico. L’Italia dei Valori promette ostruzionismo a oltranza: “Questi siggnori pienzano comme se si potette abbolire li giurni de la sittimana” ha dichiarato l’on. Di Pietro. Più cauto Walter Veltroni, per il quale la questione non è se abolire o no un giorno, quanto trovare una scelta condivisa su quale giorno scegliere: “Avremmo gradito di essere interpellati sulla questione” afferma “magari si poteva trovare una soluzione bipartisan per il martedì, o magari il giovedì”.

Ma già si preannuncia la protesta violenta delle amministrazioni locali, sulle quali graverebbe tutto il peso dell’abolizione del mercoledì. “È una proposta inaccettabile” dichiara Sergio Chiamparino, sindaco di Torino “così ci costringeranno a inserire un giorno nuovo, non più nazionale ma comunale”.

Ma perché è stato scelto proprio il mercoledì? Marco Travaglio, da noi raggiunto al telefono, ha una sua spiegazione: “Come ben sapete il Milan non si è qualificato per la Champions League. Se scompare il mercoledì, nessuno se ne accorgerà. D’altra parte Berlusconi lo aveva già preannunciato in una conversazione telefonica del 1979.”

Visto che siamo per la par condicio e il contraddittorio, abbiamo sottoposto la teoria di Travaglio al suo collega Filippo Facci. “Sono tutte fregnacce elaborate da una massa di idioti” ha tagliato corto “ma spiegare perché impiegherebbe troppo tempo, quindi non lo farò”.



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martedì 27 maggio 2008

Accoltella il figlio perché gay


La notizia, di una gravità assurda, è rimbalzata tra tutti i mezzi di comunicazione negli ultimi giorni.


Da parte nostra ci sentiamo di rassicurare tutte quelle decine di azionisti di una nota emittente televisiva che ci hanno mandato delle email allarmate.


Cari amici, niente paura: il fatto è avvenuto a Palermo e Piersilvio sta bene. Ripetiamo: Piersilvio sta bene.

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lunedì 26 maggio 2008

10 modi per capire che dietro il vostro collega d’ufficio si nasconde un pericoloso clandestino


1) lavora 3 ore di più ma nonostante ciò non ha i soldi per mangiare durante la pausa
2) è stato assunto alle 4 del mattino in una piazza del mercato
3) ha l’accento persiano ma afferma di chiamarsi Gaetano Donnarumma
4) nel curriculum ha una laurea in ingegneria, una specializzazione in fisica delle particelle e un’esperienza come assistente di anziani
5) se nominate il senatore Calderoli sputa a terra bestemmiando in una lingua incomprensibile
6) vuole farvi credere che tifa per il Pro Patria
7) non ha mai visto Venezia, ma in compenso sa descrivere alla perfezione Lampedusa
8) come recapito di posta usa la sacrestia di Santa Maria Maggiore
9) ha appeso sulla scrivania un poster celebrativo di Iran - Usa 2-1 del ‘94
10) è l’unico nel raggio di 5 km a sostenere di aver votato per la Sinistra Arcobaleno



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venerdì 23 maggio 2008

Il governo vara il nucleare


La decisione è presa: l’Italia riprenderà il discorso nucleare interrotto 20 anni fa dal referendum. I membri dell’esecutivo sembrano tutti concordi. “L’Italia è pronta” ha dichiarato il presidente Berlusconi “e questo provvedimento segnerà una svolta decisiva nella risoluzione dei nostri principali problemi”.

Unico scontento Roberto Calderoli, Ministro della Semplificazione. “In sede di consiglio ho dato la mia approvazione” ha detto ai nostri microfoni “ma mica mi avevano spiegato che si trattava di energia. Io credevo che parlassero dei campi nomadi”.

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martedì 20 maggio 2008

Sempre più vicino lo Zeni-Day 2008

Sono già arrivate a 500.000 le adesioni per lo Zeni-Day 2008, che si terrà il 2 giugno a Roma, in una sede ancora da definire.

Tema della caciara sarà: “La Rete come strumento per la nuova democrazia dal basso”.

Durante l’evento presenterò alcune mie proposte referendarie per la riforma della Costituzione.
Queste le mie richieste:

1) totale abolizione delle consultazioni elettorali; d’ora in poi capo del governo sarà nominato chi avrà il maggior numero di visitatori unici quotidiani nel suo blog

2) riduzione delle legislatura da 5 anni a 2 mesi, allo scadere dei quali si deciderà se confermare o meno il Parlamento attraverso un dibattito negli appositi forum in Rete

3) abolizione dei tre gradi di giudizio nel processo penale; la condanna - inappellabile - sarà emanata dai giornalisti, ma soltanto da quelli che otterranno il bollino di garanzia di Zeni

Annuncio sin da ora che depositerò alla Cassazione le firme raccolte anche se dovessero essere una decina. E spero tanto che qualche costituzionalista non si inventi un cavillo per sostenere che dieci firme non bastano.

Popolo della Rete! Teniamo alto il vessillo della Libertà che ci negano con le loro assurde regole!

E soprattutto diffondete la voce. Non so se avete notato, ma nessuno dei mezzi di comunicazione ha finora parlato dello Zeni-Day.

Il motivo è molto semplice: quelli della Casta vogliono tapparci la bocca…


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lunedì 19 maggio 2008

Complimenti per il portavoce

“Allearsi col Polo delle Libertà? Sarebbe un' eresia dirsi d' accordo con chi ha impostazioni clerico-fasciste su materie come il divorzio, la droga, la ricerca scientifica.”
ottobre 2003

“Berlusconi non è filoamericano, è filoberlusconiano. Si comporta da megalomane provinciale che vuole farsi fotografare con George e Vladimir, e non è male per uno che vede comunisti ovunque fare l' amico intimo del capo del Kgb.”
marzo 2006

Daniele Capezzone
attuale portavoce di Forza Italia

Al che io mi chiedo: non potevano fare me portavoce di Forza Italia?
Giuro che negli anni passati su Berlusconi ne ho dette anche di peggio...

venerdì 16 maggio 2008

L’ombra delle intercettazioni sulla signora Pia


Un nuovo scandalo rischia di avvelenare il clima politico italiano. Ecco la conversazione che emerge da alcune intercettazioni effettuate nel luglio scorso dalla Procura di Frascati e prontamente acquistate a peso d’oro da La Repubblica:

- Pronto!
- Pia?
- Eh!
- Sono Eugenio!
- (non si capisce)
- Hai fatto quella cosa?
- Sì… tutto… tutto a posto.
- Ma anche…?
- Sì, sì, anche quello.
- E dove l’hai preso?
- Da Franco.
- (non si capisce) ché quello è un ladro!
- No, no (non si capisce) poco!
- Quanto?
- Veniva… insomma, credo… sui 10.
- Ammazza aò! Dieci!
- No, no… tranquillo (non si capisce) tutto a posto!
- Ci sentiamo, eh!
- Cia’.

Gli inquirenti si sono arrovellati per identificare i personaggi in questione, senza escludere in un primo momento che stessero utilizzando dei nomi fittizzi.
Alla fine sono giunti alla conclusione che Pia è Pia Buatta, casalinga di Frascati; Eugenio sarebbe da identificare con il marito Eugenio Buatta, operaio saldatore in pensione. Quanto al fantomatico Franco, più di un sospetto indirizza verso Franco Vitale detto Er Ciàncica, macellaio del posto con precedenti per parcheggio abusivo.

Non è del tutto chiaro il senso della conversazione. Sembra che i due alludano a una transazione economica con il Vitale, ma non si sa di quale natura; forse ricettazione di merce rubata, come parrebbe indicare quell’allusione da parte del marito (“è un ladro”).

Il fatto diventa più grave se si considera che il mese successivo il Vitale ha subìto una sanzione economica per non aver rilasciato uno scontrino.

Un nostro inviato è stato quindi prontamente mandato dalla signora Pia per chiederle spiegazioni di queste sue frequentazioni malavitose. La signora però non ci ha aperto, spiegando che per la pubblicità dei supermercati c’è la cassetta apposita.

Al che io mi chiedo: non è forse giusto che gente che ricopre un ruolo di responsabilità all’interno di un nucleo familiare ci dia delle spiegazioni se ha avuto contatti con persone con precedenti penali?