lunedì 27 agosto 2007

Auguri Peppino


Con colpevole ritardo, mi unisco anch’io alle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita del Bepìn nazionale.

« Buongiorno dal Tg5. E’ ancora allarme immigrazione in Sicilia. Secondo voci non confermate, nella giornata di ieri due grosse navi di provenienza ignota avrebbero portato all’ingresso illegale nei confini del Regno delle Due Sicilie di un gran numero di cittadini extracomunitari, in gran parte piemontesi e toscani. Lo sbarco di clandestini sarebbe avvenuto al largo delle coste di Marsala. Le forze dell’ordine locali stanno cercando, finora senza successo, di intercettarli allo scopo di accoglierli in qualche vicino Cpt. »

« Una buona giornata dal Tg3. Continua la guerra in Sicilia. In mattinata le agenzie hanno battuto la notizia di un primo scontro tra l’esercito meridionale e i volontari sbarcati giorni fa a Marsala. La battaglia sarebbe ancora in corso e l’esito appare quanto mai incerto. Intanto un documento di Amnesty International denuncia l’appoggio occulto del Regno di Sardegna all’invasione, con supporto di uomini e mezzi. Pochi minuti fa il governo di Torino ha diramato un comunicato nel quale prende le distanze dall’iniziativa di Garibaldi. “Ciò non toglie - si legge ancora nel documento - che i cittadini del sud abbiano bisogno che vengano loro portate la libertà e la democrazia”. Per il pomeriggio di oggi è annunciata a Torino una manifestazione di pacifisti, che sfileranno con lo slogan “Non nel mio nome” e “Niente sangue per lo zolfo siciliano”. Sentiamo a questo proposito un’intervista a Gino Strada. »

« Benvenuti al Tg1. Non si placano le polemiche in seguito alla decisione del governo di intervenire militarmente nel meridione d’Italia in soccorso dei volontari garibaldini. Una nota del Ministero della Guerra informa che S.M. Vittorio Emanuele sarebbe già alla testa dell’esercito, pronto a varcare i confini dello Stato Pontificio. Dure le reazioni nel mondo politico. Secondo Cicchitto di Forza Italia è scandaloso che così tanti fondi pubblici vengano sperperati per aiutare un’armata di socialisti, per di più vestiti di rosso. Per Cesa (Udc) questa è la prova che ormai Cavour è ostaggio della sinistra radicale e non può più governare. Alfonso Pecoraro Scanio dei Verdi dichiara che è ora di finirla con queste iniziative imperialiste mascherate con scopi umanitari e sottolinea: la democrazia non si può esportare con le baionette. Ma Lusetti della Margherita ribatte: il paragone con la guerra di Crimea non regge, in questo caso si tratta di una missione di pace e senza scopo di espansione territoriale. “Abù Abrrr Ghrf Ak! Ak! Ak!“ è il commento di Gasparri di An. »

« Un buon giorno da Studio Aperto. Partiamo con una notizia di cronaca. Choc a Novara: torna a casa dal lavoro, prende la pistola, prima si uccide, poi massacra anche i suoi familiari. Nel tardo pomeriggio di ieri tenta di costituirsi ma, essendo ormai morto, la Questura non accetta la pratica. E ci spostiamo a Imperia. Questa mattina ignoti hanno deturpato con una bomboletta spray la saracinesca di una nota salumeria, scrivendo “Albanesi tornatevene a casa”. Secondo gli inquirenti i responsabili sarebbero tre clandestini albanesi, subito fermati dalle forze dell’ordine; e nel paese scatta l’allarme extracomunitari. Vediamo il servizio. E ora colleghiamoci con il nostro esperto meteo per le previsioni del tempo: che ci dici, Flavio, continuerà a piovere anche in questo marzo? Torniamo in studio per una notizia di politica: quest’oggi è stata decretata la nascita del Regno d’Italia. Ma guardiamo un po’ queste immagini da Copenhagen: in un laboratorio scientifico alcuni scienziati sono riusciti a creare una zucchina che - pensate un po’ - perde i peli come i cani. Sentiamo il parere del nostro esperto. E ora un po’ di gossip... »

martedì 21 agosto 2007

Rana n. 1

Oggi mi è successo qualcosa di inspiegabile.
Mi sono svegliato ed ero allegro.

Non ne avevo assolutamente motivo.
All’inizio era anche piacevole, poi col passare delle ore ho incominciato a preoccuparmi. Che fosse frutto di un’intossicazione alimentare? Non c’era una spiegazione logica. Iniziava a diventare fastidioso, come tutte le sensazioni a cui non si è abituati. Se parliamo di tristezza so dove mettere le mani, ma nell’allegria proprio mi sento spaesato.

Fortuna che alla fine ho trovato la soluzione. Ho cercato di immaginare una conversazione tra Romano Prodi e Carlo Ancelotti. Subito carri funebri, senza tamburi né musica, hanno sfilato nella mia anima, e l’Angoscia ha piantato sul cranio reclino il suo vessillo nero.